Thursday, 17 May
6:00 pm
Piazza del Duomo
Siena, Italy
Facebook: https://www.facebook.com/events/2440311479319656/

Israel is a terrorist state, which lives on the oppression and exploitation of the Palestinian people. Despite the shameful media silence in Europe, the repression, ethnic cleansing and political imprisonment of Palestinian citizens by the Israelis are unfortunately a constant occurrence.

We can not tolerate that in our city, two days after the umpteenth massacre carried out by Israel against the Palestinian people (Monday 14 May: 61 dead and 2,500 injured in Gaza), the anniversary of the birth of a rogue state is celebrated. Nor at a time when the Palestinian people try to raise their heads and confront their oppressors. In the last few months we have witnessed the “great return march” in which the Palestinians seek to return to the territories that have been occupied

All our solidarity and our support goes to the Palestinian people!

Il 14 maggio ricorre il settantesimo anniversario della nascita dello stato di Israele. A differenza di quanto ci si appresta a fare, però, non c’è nulla da festeggiare!

È il giorno che sancisce l’inizio della “Nakba”, la “catastrofe” per milioni di Palestinesi, che da un giorno all’altro sono stati costretti ad abbandonare le proprie case e le proprie terre in favore dei coloni israeliani. Israele è uno stato creato a tavolino, sulla base di interessi politici e economici delle potenze europee e statunitensi, irrispettosi della sovranità popolare dei palestinesi. Non finisce qui, negli ultimi 70 anni Israele ha condotto una forte politica militare espansionistica nei territori della Palestina, prendendosela pezzo per pezzo, creando milioni di profughi e arrivando fino a rinchiudere i palestinesi in due prigioni a cielo aperto: la striscia di Gaza e la Cisgiordania (attualmente sotto occupazione militare Israeliana).
Israele è uno stato terrorista, che vive sull’oppressione e sullo sfruttamento del popolo palestinese. Malgrado il vergognoso silenzio mediatico in Europa, la repressione, lo sterminio etnico e i processi politici nei confronti dei cittadini palestinesi ad opera degli Israeliani sono purtroppo eventi più che all’ordine del giorno.
Non possiamo tollerare che nella nostra città, a due giorni all’ennesima strage condotta da Israele contro il popolo palestinese (lunedì 14: 61 morti e 2500 feriti a Gaza), venga festeggiato l’anniversario della nascita di uno stato-canaglia che da 70 anni compie un vero e proprio sterminio etnico. Tantomeno in un momento in cui il popolo palestinese prova a rialzare la testa e ad opporsi ai suoi oppressori. Negli ultimi mesi abbiamo assistito alla “grande marcia del ritorno” in cui i palestinesi tentano di rientrare nei territori a loro sottratti.

Tutta la nostra solidarietà e la nostra complicità va al popolo palestinese!