Friday, 8 July
7:00 pm
Largo Berlinguer (near Metro Via Toledo)
Naples, Italy
Facebook: https://www.facebook.com/events/551196948386342/

free-bilal-big

Administrative detention is an Israeli policy to indefinitely imprison Palestinian political prisoners without charge or trial. Issued at the discretion of Israeli military judges from one to six months, the orders are indefinitely renewable. Denying people a fair trial or even to know the reason they are held are clear violations of human rights. Despite this, Israel continues to use and expand administrative detention. In the case of the Palestinian prisoner Bilal Kayed, after 14 and a half years in Israeli prison, instead of being released, he was ordered to administrative detention.

Kayed is a representative of the main party of the Palestinian Left (the Popular Front for the Liberation of Palestine) who was held in Megiddo prison and, according to local sources, played a political role in the prison before being ordered to isolation and then the order of administrative detention. The denial of release to Bilal Kayed is a threat to all Palestinian detainees as a threat to impose a precedent of indefinitely imprisoning Palestinians after their date of release, after 5, 10, 15, 20 years in prison, rather then being freed, instead being held indefinitely without charge or trial under administrative detention.

To protest against all this and against the inhumane conditions of detention (torture, isolation, lack of medical care), hundreds of Palestinian prisoners are protesting and hunger striking. Demonstrations in solidarity with the Palestinian prisoners struggle have taken place in recent days in Berlin, Sakhnin, New York and Asira al-Shamaliyeh (birthplace of Kayed).

We express our solidarity with the struggle of the Palestinian prisoners to end the policy of administrative detention, and demand the immediate release of Bilal Kayed and all Palestinian prisoners. We demonstrate for freedom for Palestine and its people.

Protest
Friday, 8 July, 7:00 pm
Largo Berlinguer near Metro Via Toledo
Committee of Solidarity with the Palestinian People
Campania Palestinian Community

La detenzione amministrativa è una pratica messa in atto da Israele per trattenere in carcere, indefinitamente, senza accuse né processo, i prigionieri politici palestinesi. Per questo gli ordini di detenzione amministrativa, emessi a discrezione dei giudici militari israeliani da uno a sei mesi, ma rinnovabili indefinitamente, negando ai prigionieri palestinesi il diritto ad un regolare processo e non facendo conoscere le ragioni per cui sono trattenuti in carcere sono una chiara violazione dei diritti umani. Nonostante questo Israele continua ad applicare la detenzione amministrativa anzi a renderla ancora più disumana come nel caso del prigioniero palestinese Bilal Kayed il quale dopo aver scontato 14 anni e mezzo di carcere invece di essere rilasciato è stato raggiunto da un ordine di detenzione amministrativa… Kayed è un rappresentante del principale partito della sinistra palestinese (Il Fronte – FPLP) detenuto all’interno della prigione di Megiddo e secondo fonti locali, sarebbe stato il suo ruolo politico all’interno del carcere a causargli l’isolamento per un anno e mezzo e l’ordine di detenzione amministrativa invece della sua liberazione. Il mancato ritorno alla libertà per Bilal Kayed è una minaccia per tutti i detenuti palestinesi, è un tentativo di imporre un precedente a tutti i palestinesi: alla data del loro rilascio, dopo 5, 10, 15, 20 anni di galera, piuttosto che essere liberati, i prigionieri possono essere tenuti dentro indefinitivamente senza accusa, né processo grazie alla detenzione amministrativa. Oltre 700 palestinesi (sui circa 7.000 detenuti totali) si trovano nelle sue stesse condizioni…


Per protestare contro tutto questo e contro le disumane condizioni detentive (torture, isolamento, mancanza di cure ed assistenza sanitarie ai detenuti malati… ) centinaia di prigionieri palestinesi stanno facendo scioperi della fame mettendo a rischio la loro vita.


Manifestazioni di solidarietà con la lotta dei prigionieri politici palestinesi e per chiedere la liberazione di Bilal Kayed sono avvenute nei giorni scorsi a Berlino, Sakhnin (Israele), New York City e Asira ash-Shamaliyeh (luogo di nascita di Kayed).


Manifestiamo anche noi la nostra solidarietà alla lotta dei prigionieri palestinesi affinchè la detenzione amministrativa non venga più praticata, per chiedere l’immediata liberazione di Bilal Kayed e di tutti i detenuti politici palestinesi, manifestiamo per la libertà della Palestina e del suo Popolo


PRESIDIO
VENERDI’ 8 LUGLUIO 2016 h. 19,00
LARGO BERLINGUER VICINO LA FERMATA METRO DI VIA TOLEDO
Comitato di solidarietà con il popolo palestinese
Comunità Palestinese Campania